ALASKA E' UNA PRATICA ESTETICA TRASVERSALE

INDAGA E RACCOGLIE IMPEGNI DI PENSIERO / VISIONE / AZIONE

SUI RAPPORTI TRA IL MONDO E LE ARTI

TRADUCE IN OPERAZIONE ARTISTICA

O NE E' IL CONTENITORE

 

ESIGE L' ESIGENZA ARTISTICA

GUARDA AL NECESSARIO E ALL'ESSENZIALE

METTE IN DISCUSSIONE

CERCA LA TRASFORMAZIONE

E' QUI E ADESSO

RISPONDE AL CASO

E' IL SINGOLO E IL GRUPPO

VUOLE SPOSTARE E SPOSTARSI

NON E' COERENTE

INTUISCE SENZA CAPIRE

E' ISTINTO E PAZIENZA

E' SOSTA E ALLENAMENTO

PORTA LE SCELTE ALLE ESTREME CONSEGUENZE

ACCOGLIE GLI SVILUPPI POSSIBILI ANCHE QUELLI IMPROBABILI

ABITA UNO SPAZIO, LO RENDE CONTESTO PER IL SUO AGIRE

NECESSITA LA CONDIVISIONE

SCEGLIE UNA FORMA PUBBLICA CONGRUENTE ALL'OPERA STESSA

COSTRUISCE COMUNITA'

 

 

Alaska è resa possibile, ogni volta, dall'incontro di persone che, con differenti percorsi e declinazioni, nutrono e condividono sensibilità e intenti della pratica, garantendone l'assetto flessibile e comunitario.

ALASKA CREDE

_che l'individualità della persona, il suo mondo immaginifico ed emotivo, le sue abilità ma anche l’imperfezione, la parte mancante siano tutti oggetti da sottoporre al processo creativo in quanto attributi unici che costituiscono il patrimonio ‘materiale’ dell’artista.

_che l'esigenza artistica sia parte integrante dell'essere umano, sia esso più o meno consapevole, e che questo sia anche l’unico elemento necessario e autentico per avviare la ricerca, e che, al contrario, tecnica formale e utilità, siano elementi secondari e opinabili.