Iniziare con la domanda retorica "cos'è l arte?" sembrerebbe banale, la solita frase fatta... A me non interessa, sono forse banale, prevedibile e poco interessante. Credo che sia arrivato il momento di frantumare una volte per tutte gli stereotipi che ci tengono inchiodati a vecchi sogni, proiezioni di come si sarebbe voluti diventare una volta cresciuti e lasciato il nido di mamma e papà. 

La realtà è assai diversa, ma perché nella vita le avversità si incontrano mano mano si cammina da soli con i piedi pesanti ben ancorati a terra. E più si è pesanti più lontano e sbiadito diventa il grande sogno di essere seduta sulla spiaggia a scrivere novelle di giovani innamorati di ribelli e passioni sfrenate. 

Quindi, per rispondere alla domanda, l arte per me è la capacità di essere liberi. Banale. Ma la libertà oggi come oggi te la devi conquistare, essere liberi di fare quello che si vuole non è sempre semplice miei cari lettori. Io parlo della libertà Vera. Quella che ti fa svegliare con il sorriso, che ti sorridere di tanto in tanto anche quando sei impegnato a fare altro. Quella sensazione frizzante, che inizia dalle dita delle mani e che ti travolge tutta intera fino a farti saltare di gioia. L'arte è tante cose, è in tante cose che ci circondano ed è simpatica, si nasconde, è burlona, perché non tutti la possono vedere e sentire ed assaporare. Solo gli uomini liberi la possono toccare.

In questo momento siamo impegnati a trovare le più grandi scuse per dare ragioni a lamentele condizionate da una cattività forzata. Basta. Siamo liberi, il nostro cuore batte forte e dovremmo essere capaci di riciclare la pesantezza d'animo in qualcosa di bello. Dobbiamo farlo per sentirci vivi. Arte è vivere i momenti a pieno, il dolce far nulla è arte. 

In questa realtà comandata dalla tecnologia, immagini vomitate ogni secondo da applicazioni demoniache sui nostri telefoni hanno rapito le nostre giornate. Stare seduti a pensare è un concetto obsoleto ma tanto importante.

La consapevolezza che sono stata corrotta dalla società attuale mi rende triste ma allo stesso tempo mi sento ancora libera. Perciò sono arte e vado avanti a testa alta.

ELENA DI TITTA

///Dublino

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